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Procedimenti Servizi Demografici

I Servizi Demografici si occupano dell’iscrizione, registrazione, modifica e cancellazione dei movimenti migratori della popolazione e della certificazione dei fatti giuridicamente rilevanti ad essi collegati all’interno del territorio comunale.

Sono funzioni di competenza statale esercitate dal Sindaco nella veste di Ufficiale di Governo, o tramite suoi delegati.
L’attività è effettuata a mezzo di pubblici registri con  il compito di garantire e provare la certezza dell’identità delle persone, delle loro generalità, della loro condizione, del luogo di dimora abituale, del diritto di voto.
Le funzioni sono svolte attraverso la registrazione, l’aggiornamento e la certificazione di tutte le posizioni anagrafiche, elettorali, di stato civile e di leva militare relativa alle singole persone, famiglie e convivenze che hanno fissato nel Comune la loro residenza, nonché con l’accertamento, la registrazione e la pubblicità delle vicende giuridicamente rilevanti riguardanti le singole persone avvenute nel territorio comunale o avvenute altrove, ma riguardanti cittadini residenti.


"Adempimenti urgenti per l'applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all'articolo 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183" - 

MISURE ORGANIZZATIVE

PREMESSA
Dal 1 gennaio 2012 sono in vigore le modifiche introdotte dall'art. 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge di Stabilità 2012)", alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenuta nel "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa" di cui al DPR 28 dicembre 2000 n. 445.
A decorrere dall’01/01/2012, le certificazioni concernenti fatti, stati o qualità personali mantengono la loro validità esclusivamente nei rapporti tra privati e, pertanto, sui certificati rilasciati dai Servizi Demografici di Mineo  viene riportata la dicitura, pre-stampata o a mezzo timbro, “il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.
Pertanto possono essere richieste certificazioni da valere nei soli rapporti tra privati. I privati, ove occorra, producono a questo Comune dichiarazioni sostitutive o autocertificazioni, le quali saranno oggetto di accertamento e/o controllo ex artt. 43 e 71 DPR 445/2000.
Gli accertamenti e/o controlli - sono eseguiti conformemente alle disposizioni del comma 2 dell'art. 71 DPR 445/2000.


CONTROLLI SULLE DICHIARAZIONI PRODOTTE AI SERVIZI DEMOGRAFICI
In caso di fondato dubbio sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, il responsabile dell’ ufficio e/o del procedimento attiva obbligatoriamente e senza indugio il controllo sulla loro veridicità;
in ogni caso, sulla base delle autocertificazioni o delle dichiarazioni sostitutive ricevute, il responsabile dell’ufficio e/o del procedimento attiva almeno il 5% di controlli a campione, con evidenza a fine di ogni semestre dei controlli effettuati e della modalità utilizzata, da inviare al Dirigente del settore e per conoscenza Sindaco e al Segretario Comunale evidenziando il totale delle autocertificazioni o dichiarazioni sostitutive ricevute e quelle di cui si è chiesto il controllo, nonché l’esito dello stesso.
Nel caso in cui, dai controlli, emergano irregolarità il Dirigente del Settore cura l’inoltro alla Procura della Repubblica delle eventuali false dichiarazioni riscontrate.
Al fine di tutelare la riservatezza dei dati personali, alle comunicazioni effettuate nell’ambito della procedura di controllo si applicano l’art. 16 del testo unico e l’art. 11 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 esclusivamente per informazioni concernenti fatti e qualità personali strettamente connesse con il perseguimento delle finalità per le quali sono state richieste.

RICHIESTE DATI DA ALTRE PP.AA. E DA GESTORI PUBBLICI SERVIZI
I Servizi Demografici del  Comune di Mineo utilizzano il sistema dell'attestazione di concordanza - o di mancata concordanza - di quanto dichiarato dagli interessati in riferimento a procedimenti amministrativi o richieste ad altre amministrazioni pubbliche o a gestori di pubblici servizi con quanto risulta dagli archivi dei Servizi Demografici nelle ipotesi in cui possieda i dati pertinenti.
L'amministrazione pubblica o il gestore di pubblico servizio che richiede la verifica dovrà inviare una nota riportante i dati dichiarati dal cittadino con, in calce, la richiesta di verifica delle dichiarazioni e l'apposito spazio ove apporre la dichiarazione di concordanza o di non concordanza di quanto dichiarato con i dati contenuti nei registri e/o negli archivi e/o nelle banche dati.
Le richieste inoltrate dalle altre pubbliche amministrazioni o dai gestori di pubblici servizi ai Servizi demografici di  questo Comune dovranno rispettare alcuni requisiti minimi che di seguito vengono elencati:
1)  la richiesta deve essere prodotta su carta intestata della P.A. o del gestore del pubblico servizio richiedente;
2)  la richiesta deve  riportare il cognome, il nome e la qualifica del richiedente e dovrà essere munita di timbro e firma;
3)  la richiesta dovrà  necessariamente indicare il numero e data di protocollo;
la richiesta dovrà essere inviata preferibilmente a mezzo PEC all’ indirizzo: protocollo@pec.telecompost.it oppure a mezzo di servizio postale all’indirizzo al Comune di Mineo 05044 Mineo (CT) od ancora, a mano, a mezzo persona abilitata, direttamente all’ufficio protocollo all’indirizzo di cui sopra è ammesso anche l’invio a mezzo fax al numero   n. 0933980008  (le comunicazioni a mezzo fax sono valide solamente se il singolo invio consente di individuare con assoluta certezza il mittente e in presenza di segnatura di protocollo).
La risposta del Comune di Mineo è garantita entro e non oltre 30 giorni ed avviene normalmente con lo stesso canale con cui è stata inoltrata la richiesta.


SERVIZI DEMOGRAFICI
Ferma restando la competenza di ciascun ufficio dei Servizi demografici, sia con riferimento all’acquisizione presso altre PP.AA. e alla trasmissione ad altre PP.AA. di dati e documenti in possesso e da utilizzare nei procedimenti amministrativi, sia con riferimento agli accertamenti e ai controlli di cui agli artt. 43 e 71 DPR 445/2000, l’ufficio Anagrafe viene individuato ai fini di fornire il necessario supporto agli altri uffici del Servizio nella gestione della trasmissione dati e nell’accesso diretto agli stessi, provvedendo altresì a garantire e verificare la correttezza e tempestività della trasmissione e degli accessi.
L´anagrafe della popolazione residente è l´insieme delle posizioni dei singoli cittadini, delle famiglie e delle convivenze civili, militari e religiose dimoranti abitualmente nel Comune.
Anche le persone che dimorano all´estero o temporaneamente in altri comuni fanno parte della popolazione residente.
Lo scopo del servizio anagrafe è quello della tenuta ordinata e regolare dei registri della popolazione.
Le principali funzioni del Servizio Anagrafe possono essere sinteticamente riassunte in:
 gestione e raccolta dei dati anagrafici della popolazione residente e gestione e raccolta dati dei cittadini italiani che hanno fissato all´estero la loro residenza (AIRE)

ANAGRAFE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE
L´anagrafe, oltre alla   gestione dello status dei cittadini residenti nel comune mediante  aggiornamenti e rettifiche derivanti da eventi dello stato civile, (nascita, morte, matrimonio, etc.)

ANAGRAFE ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO
L'A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) é stata istituita con la Legge n. 470/1988 allo scopo di mantenere un collegamento tra il cittadino italiano residente all'estero ed il comune italiano da cui é emigrato o nei cui registri dello stato civile é iscritto o trascritto il suo atto di nascita, permettendo nel contempo la sua iscrizione nelle liste elettorali e quindi l'esercizio del diritto di voto.

 PRINCIPALE NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Legge 24.12.1954 n. 1228 - Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente
D.P.R. 30.05.1989 n. 223 - Nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente
D.P.R. 28.12.2000 n. 445 – Testo Unico disposizioni legislative e regolamentari sulla documentazione amministrava
Dlgs 31.08.1999 n. 394 - Disciplina dell´immigrazione e norme sulla condizione dello straniero
Legge 27.10.1988 n. 470 - Anagrafe e censimento degli italiani all´estero
R.D. 18.06.1931 n. 773 - T.U. delle leggi di pubblica sicurezza - Rilascio carta di identità
Legge 21.11.1967 n. 1185 - Norme sui passaporti
D.P.R. 06.08.1974 n. 649 - Uso della carta di identità ai fini dell´espatrio
  

 STATO CIVILE
Lo Stato Civile ha l'importante funzione di consentire l'individuazione dello status della persona in seno a due ambiti sociali: lo Stato e la Famiglia.
E' istituito in ogni Comune con il compito di tenere i registri di cittadinanza, nascita, matrimonio e morte. Su tali registri vengono riportati ed annotati gli eventi che riguardano la vita del cittadino.
L'Ufficio dello Stato Civile del Comune di Mineo è stato automatizzato nell’anno 1996 per cui, a partire da tale data, vi è un doppio regime, cartaceo ed informatico, per la tenuta degli archivi e degli allegati relativi ai registri di cui sopra.

COMPETENZE
Le funzioni dell’Ufficiale dello Stato Civile sono stabilite dagli articoli del Codice Civile dal n. 449 al n. 453, dalla legge del 31/12/1996 n. 675, e la loro attuazione è regolamentata dal D.P.R. del 03/11/2000 n. 396 (Titoli I-II-III-IV-V) entrato in vigore il 31/03/2001.
In particolare i compiti che esso espleta ai sensi dell’art. 5 e seguenti del D.P.R. 396/2000  riguardano

REGISTRI DEGLI ATTI DI NASCITA:
Iscrizione degli atti di nascita;
riconoscimento di figli naturali (artt. 250 e seg. Del Codice Civile e D.P.R. 396/2000-TitoloVII-artt. 28 e seg.);
disconoscimento (artt. 250 e seg. Del Codice Civile e D.P.R. 396/2000-TitoloVII-artt. 28 e seg.);
adozioni (artt. 250 e seg. Del Codice Civile e D.P.R. 396/2000-TitoloVII-artt. 28 e seg.);
trascrizioni  atti provenienti da altri Comuni o dall'Estero ecc.

RICHIESTE PER PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO:
acquisizione diretta e/o indiretta di documenti per la formazione dei processi verbali preliminari alla celebrazione dei matrimoni civili, cattolici e acattolici.

REGISTRI DEGLI ATTI DI MATRIMONIO:
trascrizione matrimoni cattolici e acattolici.
celebrazione, iscrizione dei matrimoni civili;
trascrizione atti di matrimonio provenienti da altri comuni e dall'estero
annotazioni relative agli eventi riguardanti il matrimonio (convenzioni matrimoniali, separazione personale, cessazione effetti civili, scioglimento, delibazione etc…).

REGISTRI DEGLI ATTI DI MORTE:
Iscrizione e trascrizione atti di morte;
rilascio permessi di seppellimento.

REGISTRI DEGLI ATTI DI CITTADINANZA:

Iscrizioni e trascrizioni di atti relativi alla perdita della cittadinanza italiana e di quelli relativi all'acquisto e riacquisto della cittadinanza italiana ( Legge del 05/02/1992 n. 91 e D.P.R. 396/2000, Titolo VI, artt. 23 e seg.).
Rilascio degli estratti e dei certificati dai registri di Stato civile
 
UFFICIO ELETTORALE:
Si occupa dei seguenti servizi:
organizzazione e gestione di tutte le consultazioni elettorali;
tenuta ed aggiornamento delle liste elettorali adempiendo alle revisioni dinamiche, semestrali, e straordinarie;
certificazioni elettorali;
tenuta ed aggiornamento dell´albo dei giudici popolari;
tenuta ed aggiornamento dell´albo dei presidenti di seggio;
tenuta ed aggiornamento dell´albo degli scrutatori;
gestione delle attività delle Commissioni Elettorali Comunali;
stampa, gestione e consegna della tessera elettorale e dell'eventuale aggiornamento


INFORMAZIONI ELETTORALI
Il diritto di voto è riconosciuto a tutti i cittadini, uomini e donne, purché iscritti nelle liste elettorali di un comune della Repubblica.

L'acquisto della capacità elettorale è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:

Cittadinanza italiana - Si acquista per nascita, per naturalizzazione o per beneficio di legge;
Maggiore età - compimento del diciottesimo anno;
Assenza di cause ostative - vi rientrano: le misure di prevenzione (avviso del Questore, sorveglianza speciale, divieto di soggiorno, obbligo del soggiorno);
le misure di sicurezza detentive (assegnazione a colonia agricola o a casa di lavoro, ricovero in casa di cura e di custodia, in manicomio giudiziario, in riformatorio giudiziario) e non detentive ( libertà vigiliata, divieto di soggiorno); le sentenze dell´Autorità Giudiziaria, comportanti l´applicazione della pena accessoria dell´interdizione dai pubblici uffici perpetua o temporanea;
Residenza anagrafica: il cittadino deve essere iscritto nell'anagrafe di un comune della Repubblica o nell´Anagrafe degli Italiani residenti all´estero ( AIRE ), in questo caso esiste una legislazione speciale.
Il diritto di voto è esteso anche ai cittadini di uno stato membro dell´Unione Europea residenti nel comune di Savona che possono partecipare all´elezione del Sindaco, del Consiglio Comunale e all'elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia; in queste due ipotesi l'iscrizione nelle liste elettorali aggiunte non avviene d'ufficio ma su istanza dell'interessato.
ELETTORATO ATTIVO
E' rappresentato dai cittadini che, in possesso dei requisiti previsti dalla legge, possono esprimere il proprio voto, nelle consultazioni elettorali. L'unico caso particolare riguarda le elezioni del Senato della Repubblica per le quali, unitamente al possesso degli altri requisiti previsti dalla legge, non è sufficiente la maggiore età ma occorre aver compiuto 25 anni.

ELETTORATO PASSIVO
L'elettorato passivo costituisce la capacità giuridica di accedere alle cariche elettive, a condizione che esistano i presupposti previsti dalla legge ( es. 25 anni compiuti per i Deputati e 40 anni per i Senatori).


LISTE ELETTORALI GENERALI E SEZIONALI
Le liste elettorali si distinguono in generali e sezionali, divise per maschi e femmine. Le liste generali comprendono tutto il corpo elettorale del  comune, in stretto ordine alfabetico; le liste sezionali comprendono gli elettori iscritti in ciascuna sezione in cui è suddiviso il territorio comunale, anch'esse in stretto ordine alfabetico.
Le liste elettorali sono annualmente aggiornate tramite due revisioni semestrali e due revisioni dinamiche ordinarie.
Con le revisioni semestrali (la prima a giugno e la seconda a dicembre) vengono iscritti i cittadini che compiranno il 18esimo anno di età nel semestre successivo a quello in cui viene effettuata la revisione e si depennano i cittadini cancellati dall´Anagrafe della popolazione residente per irreperibilità.

Con le revisioni dinamiche ordinarie (la prima a gennaio e la seconda a luglio) si procede agli aggiornamenti (cancellazioni ed iscrizioni) delle liste elettorali per le seguenti motivazioni:
•    cancellazioni per morte, perdita della cittadinanza italiana, perdita della capacità elettorale, per trasferimento di residenza in altro comune, cambiamento di indirizzo comportante cambio di sezione elettorale;
•     iscrizioni per immigrazione da altro comune, acquisto/riacquisto della cittadinanza, riacquisto della capacità elettorale, motivi diversi.

Le liste elettorali vengono anche aggiornate, in caso di consultazioni elettorali e/o referendarie, attraverso le revisioni dinamiche straordinarie che hanno inizio intorno a 50 giorni prima della data delle elezioni per terminare, dopo le diverse fasi previste dalla legge, 15 giorni prima della data delle elezioni con il cosiddetto blocco delle liste elettorali.

FARE IL PRESIDENTE O LO SCRUTATORE DI SEGGIO
Per poter svolgere le funzioni di presidente o di scrutatore di seggio elettorale è necessario essere iscritti nei relativi Albi.

L'iscrizione avviene se si è in possesso dei seguenti requisiti:
per l'albo dei presidenti di seggio occorre:
- essere elettore del comune
- essere in possesso del diploma di scuola media superiore
- non aver superato il 70° anno di età alla data delle elezioni
- non essere dipendenti dei Ministeri dell'Interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti
- non prestare servizio nelle forze armate ( o trovarsi in condizioni assimilate)
- non essere medico provinciale, ufficiale sanitario o medico condotto
- non essere Segretario comunale né dipendente comunale addetto o comandato, anche temporaneamente, a prestare servizio presso l'ufficio elettorale
- dichiarare di essere a conoscenza che tra le cause di incompatibilità è prevista anche quella di candidato alle elezioni
- fare domanda entro il mese di novembre in corrispondenza con la pubblicazione dello specifico avviso pubblico.

La domanda, una volta accettata, resta valida fino alla richiesta di cancellazione da parte dell'interessato.                    

per l'albo degli scrutatori occorre:

- essere elettore del comune
- avere assolto agli obblighi scolastici
- non aver superato il settantesimo anno di età alla data delle elezioni
- non essere dipendenti dei Ministeri dell'interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti;
- non prestare servizio nelle forze armate ( o trovarsi in condizioni assimilate)
- non essere medico provinciale, ufficiale sanitario o medico condotto
- non essere Segretario comunale né dipendente comunale addetto o comandato, anche temporaneamente, a prestare servizio presso l'ufficio elettorale
- dichiarare di essere a conoscenza che tra le cause di incompatibilità è prevista anche quella di candidato alle elezioni
- fare domanda nei mesi di ottobre e  novembre, in corrispondenza con la pubblicazione dello specifico avviso pubblico.
La domanda, una volta accettata, resta valida fino alla richiesta di cancellazione da parte dell'interessato.

DOCUMENTI DA PRESENTARE

la domanda di iscrizione:

- deve essere redatta in carta semplice su modulo prestampato disponibile presso l'ufficio elettorale
- deve essere presentata a seguito di avviso pubblico, all'ufficio elettorale e sottoscritta davanti al funzionario incaricato
- può essere consegnata anche da altra persona, a ciò delegata, che dovrà presentare, in allegato alla domanda, una fotocopia non autenticata del documento di identità del richiedente l'iscrizione
- può essere inviata per posta, allegando fotocopia di documento di identità del richiedente.

Se il cittadino non è più disponibile a svolgere il ruolo di scrutatore o di presidente di seggio deve presentare entro il 31 dicembre:

- domanda di cancellazione dagli albi, in carta semplice su modulo prestampato disponibile presso l'ufficio elettorale.

La cancellazione avviene anche d'ufficio qualora, senza giustificato motivo, i nominati scrutatori non si presentano in sede di elezioni a svolgere il proprio compito.

Nessun costo

ISCRIZIONI ALL’ALBO DEI GIUDICI POPOLARI DI CORTE DI ASSISE E DI CORTE DI ASSISE DI APPELLO

I cittadini, che possiedono i requisiti di legge e non sono già iscritti negli albi dei giudici popolari, possono presentare domanda per l'iscrizione all'albo.

Le iscrizioni vengono aperte ogni 2 anni (anni dispari) e la domanda deve essere presentata a partire dal mese di aprile per 60 giorni.

L'iscrizione all'albo è permanente e gli aggiornamenti sono effettuati da una commissione comunale che verifica i requisiti prescritti dalla legge e predispone l'elenco dei nuovi iscritti da inoltrare al Tribunale competente.

In base alla normativa vengono formati due elenchi separati, uno dei giudici popolari di Corte d'assise e l'altro dei giudici popolari di Corte d'assise d'appello.


Requisiti
Per  richiedere l'iscrizione è necessario:

•    avere la cittadinanza italiana;
•    godere dei diritti civili e politici;
•    avere età compresa tra i 30 e i 65 anni;
•    essere in possesso del diploma di scuola media inferiore per l'iscrizione all'albo dei giudici popolari di Corte d'assise;
•    essere in possesso del diploma di scuola media superiore per l'iscrizione all'albo dei giudici popolari di Corte di assise di appello;
•    buona condotta morale.


Non possono chiedere l'iscrizione all'albo di giudice popolare:

a) i magistrati e i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all'ordine giudiziario;
b) gli appartenenti alle forze armate dello Stato e a qualsiasi organo di polizia (anche se non dipendenti dallo Stato) in attività di servizio;
c) i ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione.