AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità MappaMappa del sitoProgetto SeOLProgetto EtnaOnline

"CASA MUSEO LUIGI CAPUANA E  BIBLIOTECA COMUNALE LUIGI CAPUANA"

 Casa Capuana 2

Via Romano,16 - Via Capuana, 3

 Bibliotecario Direttore Dott. Aldo Fichera

Tel.0933/983056

e-mail: biblioteca.capuana@comune.mineo.ct.it

museo.capuana@comune.mineo.ct.it


Orario di apertura al Pubblico 

CASA MUSEO – BIBLIOTECA “L. CAPUANA”


                                 MATTINA                             POMERIGGIO
 
lunedì                       CHIUSO                                14.30 – 19.30                             
martedì                  09.30 – 12.30                           15.15 – 18.45
mercoledì               09.30 – 13.30                               CHIUSO
giovedì                   09.30 – 12.30                           15.15 – 18.45
venerdì                     CHIUSO                                 14.30 – 19.30
                              
L’accesso avverrà secondo le prescrizioni delle Linee Guida per le istituzioni culturali e del Protocollo Comunale anticontagio da Covid-19.
 


ISTITUZIONE:

Con Deliberazione di C.C. n. 123 del 25.6.1968 veniva istituita la Biblioteca Comunale “Luigi Capuana”. A seguito del trasferimento presso il Palazzo Capuana, con Deliberazione di G.M. n. 77 del 03.04.2007, veniva istituita la “Casa Museo L. Capuana”, e con Deliberazione di C.C. n. 27 del 28.04. 2008 veniva approvato il Regolamento della “Casa Museo L.Capuana e Biblioteca Comunale L. Capuana”.

 

Ingresso biblioteca Biblioteca Comunale Luigi Capuana

 

La Biblioteca Comunale, istituita nel 1977 e intitolata a Luigi Capuana, è la più importante struttura bibliotecaria del territorio e ha sede nell’ottocentesco Palazzo Capuana, oggetto di un intervento complessivo di restauro e di riqualificazione degli spazi.

Per le sue funzioni fondamentali di agenzia informativa e di luogo della memoria collettiva i valori ideali ai quali la Biblioteca ispira la propria azione sono quelli enunciati nel Manifesto Unesco per le biblioteche pubbliche (1994) e nelle Linee Guida IFLA/Unesco per lo sviluppo del servizio bibliotecario pubblico (2001) che definiscono la missione della biblioteca pubblica nella società contemporanea. In particolare, nell’erogare i propri servizi la Biblioteca si impegna a garantire il rispetto dei seguenti princìpi generali: uguaglianza, partecipazione, chiarezza, trasparenza, accessibilità, obiettività, imparzialità, equità, continuità, regolarità non soggetti ad alcun tipo di censura ideologica, politica e religiosa, né a pressioni di natura commerciale.

 
PATRIMONIO LIBRARIO:

La Sezione Moderna è stata creata nel 1977 e conta oltre 25.000 volumi ai quali si aggiungono le opere multimediali. La sua caratteristica principale è quella di favorire un contatto libero e diretto con le opere che sono ordinate in scaffali aperti, tra i quali i lettori possono aggirarsi in piena libertà, consultando, sfogliando, facendo ricerche e seguendo percorsi di lettura dettati solo dai propri gusti e dalle proprie curiosità.

Un bibliotecario è a disposizione per fornire informazioni, aiuto e consulenza (Servizio di Reference).
 
Nella Sezione Moderna sono disponibili:
 
• libri di saggistica ordinati per argomenti
• la narrativa italiana e straniera ordinata per aree linguistiche
• i grandi classici della letteratura
• romanzi e libri in lingua originale
• enciclopedie, dizionari, repertori e opere di consultazione
• materiale multimediali (CD musicali, DVD, CD-ROM) e film in VHS
• documentari ordinati per argomenti
• libri a grandi caratteri e audiolibri
• biblioteca digitale: libri in formato e-book, PDF, TXT, RTF, WORD.
 

Gli utenti, oltre alle numerose opere di cultura generale, possono consultare testi su storia, arte, tradizioni  e cultura della città, in particolare opere di e su: Ducezio, condottiero e fondatore della Lega delle città sicule; Ludovico Buglio, gesuita missionario in Cina traduttore in cinese di molti testi tra cui la Bibbia; Paolo Maura, poeta satirico burlesco dialettale; Salvatore Greco, eroe garibaldino; Luigi Capuana, scrittore e fotografo; Corrado Guzzanti, geofisico; Croce Zimbone, scrittore e letterato; Giuseppe Bonaviri medico e scrittore; ex Prefetto Pietro Rizzo e molti altri poeti, religiosi, politici locali.

 Biblioteca Sala lett.

 
La Sezione comprende anche:

• il Settore Bambini e Ragazzi: oltre 3.000 opere a disposizione di utenti dalla prima infanzia all’adolescenza, in spazi a loro dedicati. La biblioteca attiva iniziative di promozione della lettura e del libro rivolte in particolare al mondo della scuola, con incontri, animazioni, laboratori, visite guidate

, giochi di lettura e proposte bibliografiche a tema;

 • la Sala Informatica: una struttura che garantisce un accesso libero e facilitato alle risorse informative che i nuovi media rendono disponibili e che si propone come uno strumento utile alla promozione dell’uso delle tecnologie digitali. Mette a disposizione delle postazioni Internet e la possibilità di accedere alla posta elettronica, di scaricare dati su supporto rimovibile e di stampare documenti. La navigazione Internet è gratuita ed è consentita per un massimo di 1 ora al giorno, che si riduce a 30 minuti a fronte di molteplici richieste.

 
Il catalogo del patrimonio librario della Biblioteca è consultabile on line nel Sistema Bibliotecario Provinciale di Catania  opac.polobibliotechecatania.it  e su https://opac.sbn.it 
 
 

FONDI ANNESSI:

Ex Biblioteca dei PP. Cappuccini
Biblioteca in Esperanto
Fondo Croce Zimbone

 
L’Ex Biblioteca dei PP. Cappuccini è costituita da volumi appartenuti in origine ai PP. Cappuccini e in parte minore ai PP. Gesuiti. A seguito degli espropri post unitari dei beni di enti ecclesiastici nel 1870, il patrimonio librario di quest’Ordine divenne proprietà del Comune che  successivamente (1949) lo riaffidò ai Padri Cappuccini rientrati a Mineo. Da quel momento le sorti di questo Fondo sono state irrimediabilmente legate alle vicende-vicissitudini del locale Convento dei Padri Cappuccini fino alla metà degli anni novanta. Oggi il Fondo è allocato in due sale del secondo piano del Museo Capuana. Il patrimonio librario, collocato in scaffalature lignee, è costituito da circa 3000 volumi: 9 incunaboli (tra cui una Bibbia in latino e dei volumi della Summa di S. Tommaso); numerose  cinquecentine (tra le quali, in particolare vanno menzionate opere di autori latini quali: Cicerone, Tacito, Lucrezio, S. Tommaso D’Aquino, e un’edizione del De rerum vulgarium fragmenta, ovvero Il Canzoniere, di Francesco Petrarca; Tra i volumi del XVII e XVIII secolo numerosissimi i testi religiosi (salteri, messali, etc.), parecchi testi in spagnolo e alcuni dizionari plurilingue, di cui uno in dieci lingue.
 
La Biblioteca in lingua “Esperanto” è stata donata dai familiari dell’ex Prefetto Pietro Rizzo, cultore di questa lingua artificiale. La consistenza patrimoniale di questo Fondo ammonta a poco più di 1900 volumi, ivi compresi opuscoli e varie annate di alcune riviste. Il Fondo è allocato in scaffalature lignee in una sala del piano terra del Palazzo Capuana. Tra le varie opere tutte in Esperanto è possibile segnalare La Divina Commedia di Dante Alighieri con le illustrazioni di Alessandro Botticelli, Fontamara di I. Silone, Cuore di E. De Amicis, il Vangelo, la S. Messa, dizionari, testi di grammatica, sociologia, politica, arte, scienza, turismo etc. Arricchiscono il fondo numerose annate di riviste pubblicate in Italia, in altre nazioni europee, nell’ex Unione Sovietica e in Cina, e una cospicua raccolta di fumetti di Asterix.
 

 

Biblioteca Croce Zimbone
Sala CappucciniLa biblioteca personale è stata donata dalla figlia Anna e conserva le opere, alcuni manoscritti e carteggi, documenti vari e alcuni oggetti appartenuti allo scrittore. Croce Zimbone, uno scrittore da rivalutare. Su di lui è calato un silenzio ostinato e strumentale in espiazione dell’atroce beffa che egli “consumò” ai danni del Corriere della sera e di Vittore Branca (e tramite loro a tutto il Gotha ufficiale della critica letteraria italiana) spacciando alcune sue novelle come novelle inedite di Capuana e solo dopo aver ricevuto la conferma di quest’autenticità, confessò che erano proprie e che nessuno voleva pubblicarle mentre da quell’istante tutti lo cercavano per pubblicare gli inediti. Rimasta celebre la sua frase Firmai Capuana e fu subito un successo ripresa da Giorgio Frasca Polara nel saggio dedicato a Croce Zimbone all’interno del proprio volume Cose di Sicilia e di siciliani. All’interno della produzione letteraria di Croce Zimbone vanno menzionate le raccolte La favola di Villadoro, Un gradino in più, Galeotto fu il cappotto, etc. e le riduzioni teatrali di alcune sue novelle, tra le quali spicca La figlia del Sindaco. Va ascritto a Croce Zimbone il merito del riordino del Fondo Capuana, lavoro poi confluito nella pubblicazione La Biblioteca di Luigi Capuana.


GESTIONE

 È gestita in forma diretta dal Comune di Mineo e per il suo funzionamento assegna il personale specializzato e assicura un finanziamento annuo a carico del proprio bilancio.
 
Sala letturaSERVIZI GRATUITI
Prestito libri e materiale multimediale, consultazione in sede, informazioni bibliografiche, visite guidate a gruppi e scolaresche, tirocini e seminari di biblioteconomia e organizzazione delle biblioteche, uso delle attrezzature audio-video, uso delle postazioni multimediali e collegamenti a internet, iniziative culturali (mostre, convegni, conferenze, dibattiti, presentazioni, etc.) [Eccetto i casi in cui diversamente previsto.]
 Biblioteca Sala lett.rag. nati per..

 
SERVIZI A PAGAMENTO
Riproduzioni sui vari supporti
I servizi istituzionali della Biblioteca Comunale Luigi Capuana”, sono forniti su

lla base dell’uguaglianza, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazio

nalità, lingua o condizione sociale, e s

ono svolti dal personale appositamente assegnato, nel rispetto del Regolamento e delle normative vigenti.
 
INDIRIZZO                            CONTATTI
Via Capuana 3                       Tel. 0933983056        mail: biblioteca.capuana@comune.mineo.ct.it
 
 
 
CASA MUSEO LUIGI CAPUANA

Il Museo documenta la vita e la produzione intellettuale, sia letterario-fotografica che di altre manifestazioni artistiche nelle quali il genio poliedrico  di Capuana si è cimentato. Il nucleo più consistente è costituito dal materiale letterario (manoscritti, editio princeps, volumi a stampa, carteggi familiari e con scrittori e intellettuali coevi) e fotografico (lastre, negativi e positivi, macchina fotografica personale, etc.) e da documenti di varia natura tra i quali spicca quello della Repubblica Romana del 1849 redatto al momento in cui le truppe francesi chiamate dal Papa invadono la sede dell’Assemblea Costituente e sottoscritto da tutti i componenti ivi compresi Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Aurelio Saffi e Francesco Dall’Ongaro, dalla famiglia del quale, Capuana, molto probabilmente, ottenne il documento durante il suo soggiorno fiorentino.
Il museo si pone come istituzione di notevole rilevanza nella storia della letteratura italiana ed europea per le significative testimonianze documentarie e fotografiche che riguardano Verga, De Roberto, Zola, Balzac, i fratelli Goncourt, Navarro della Miraglia, D’Annunzio, e i premi Nobel Pirandello e Paul Heise. Vanno anche menzionati i quadri di Tullo Massarani e le due acqueforti del pittore macchiaiolo Telemaco Signorini, artisti legati da amicizia al Capuana e dei quali si conservano un congruo numero di lettere. 
 
Entrare nel Museo Luigi Capuana significa non solo penetrare nell’intimo mondo degli affetti, della creatività, delle relazioni dello scrittore verista, ma inoltrarsi in un viaggio alla scoperta di innumerevoli tesori che hanno valso alla città di Mineo l’appellativo di Parnaso Siculo. Nel Museo sono allocate le vestigia della lunga tradizione letteraria, i cui prodromi possono farsi risalire a Matteo Zuppardo e Antonius Biaxander Flaminius, passa per il poeta vernacolo Paolo Maura e Luigi Capuana per arrivare a Croce Zimbone e Giuseppe Bonaviri. Questo incommensurabile patrimonio fa del Museo un polo culturale di primissimo ordine che si offre al visitatore come un ’viaggio culturale’ lungo sei secoli. Il Fondo e la fototeca Luigi Capuana costituiscono il corpus più consistente e di straordinaria rilevanza nella storia letteraria e culturale dell’umanità nonché nella storia della fotografia. Il nucleo più cospicuo deriva dall’acquisto del Comune di Mineo e del Comitato per le onoranze a Capuana effettuato subito dopo la morte dello scrittore (1915) e concretizzatosi nel 1926, successivamente ampliato con altri acquisti e alcune donazioni degli eredi.
 
GESTIONE E PRINCIPI FONDAMENTALI

Il Museo Capuana si riconosce nella definizione di museo formulata dall’International Council of Museums, (ICOM) “istituzioni permanenti, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperte al pubblico, che compiono ricerche sulle testimonianze materiali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisiscono, le conservano, le comunicano e soprattutto le espongono a fini di studio, di educazione e di diletto” e si impegna per svolgere un ruolo attivo nello sviluppo sostenibile e inclusivo della società.
Il Museo quindi valorizza la propria identità storica di istituzione e le testimonianze dell’attività di Luigi Capuana e contribuisce a preservare e promuovere il patrimonio culturale della comunità locale favorendone lo sviluppo e la ridefinizione in rapporto all’intera collettività e alle esigenze di integrazione culturale.
 
SERVIZI AL PUBBLICO

-Consultazione On-line del catalogo Sistema Bibliotecario Provinciale di Catania  opac.polobibliotechecatania.it
SERVIZI GRATUITI
Consultazione in sede di libri e cataloghi, informazioni bibliografiche, uso delle attrezzature audio-video, uso delle postazioni multimediali; attività didattico-divulgativo* sull’opera di Capuana e laboratori teatrali* [*Eccetto i casi in cui diversamente disposto]
 SERVIZI A PAGAMENTO
Riproduzioni
Visite al museo: i visitatori sono tenuti a pagare il biglietto d’ingresso
Bookshop: libri, pubblicazioni, stampe, DVD e altro inerenti all’opera e alla figura di Capuana e alla città di Mineo
 
INDIRIZZO                                        CONTATTI
Via Romano,16                                  Tel. 0933983056             museo.capuana@comune.mineo.ct.it
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Piazza Ludovico Buglio n. 40
95044 Mineo (CT)
c.f.: 82001450871 
PEC: protocollo@pec.comunemineo.telecompost.it

Privacy

Note legali

     Obbiettivi di Accessibilità
 
I documenti presenti in alcune sezioni di questo sito sono in formato PDF, Word, Excel o Autocad e necessitano di Acrobat Reader o dei relativi viewer per essere visualizzati. E' possibile scaricare gratuitamente il programma Acrobat Reader o i visualizzatori Word, Excel o Autocadi. Per leggere i file firmati digitalmente (estensione "p7m") occorre disporre di uno dei software di lettura in grado di elaborare file firmati in modo conforme alla Deliberazione CNIPA n° 45 del 21.05.2009.